STORIA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO "D.ALIGHIERI"

La Scuola Media Statale Dante Alighieri di Nicosia era l’unica presente nel territorio prima della riforma del ’62, in seguito alla quale la Scuola di Avviamento Professionale divenne anch'essa  Scuola Media.
E’ stata sempre ubicata negli attuali locali del centro storico (ex Convento dei Carmelitani), un tempo sufficienti alle sue necessità logistiche. Attualmente la Scuola comprensiva di Scuola Materna, Elementare e Media opera in quattro plessi : a Nicosia in Via Umberto I la sede centrale, in Via IV Novembre la succursale; a Sperlinga in Via Gragnano la Scuola Media e in Via Umberto la Scuola Materna ed Elementare. Infatti in seguito alla demolizione del sottostante Teatro Comunale, nel 1987 la sede di Nicosia ha perso l’accesso dalla via Umberto, una diecina di aule capienti e luminose, l’aula magna dotata di un piccolo ma funzionale palcoscenico, i servizi per i ragazzi e un ampio cortile con annesso giardinetto. Da allora la scuola ha operato in condizioni difficili e solo grazie all’inventiva, all’abnegazione, nonché alla professionalità di tutti gli operatori è riuscita a soddisfare comunque i bisogni dell’utenza ed a centrare gli obiettivi di formazione umana e culturale.
Essa ha mirato costantemente al recupero dei valori etico-morali e religiosi, alla salvaguardia e valorizzazione delle tradizioni popolari, accogliendo contemporaneamente tutte le innovazioni di carattere pedagogico e didattico, che hanno caratterizzato il sistema scolastico italiano degli ultimi decenni. Infatti, per esempio, ha accolto la sperimentazione del tempo prolungato fin dal suo nascere, attivandolo nella sezione A. 
Il T. P. ha riscosso il consenso delle famiglie, tanto è vero che è stato esteso ad altri corsi 
(B, D, S).
Alcune classi hanno realizzato esperienze di gemellaggio con altre Scuole di grossi e piccoli centri, siciliani e non, nell’ambito di un progetto generale di “Educazione all’Intercultura”.
La popolazione scolastica di questa Scuola nell’ultimo decennio ha risentito del calo demografico, pertanto si è avuta una flessione del numero delle classi, con conseguente contrazione dell’organico dei docenti e del personale ATA.

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